In ambito medico, il monitoraggio della SpO2 è fondamentale per valutare le funzioni respiratorie e circolatorie. Le prestazioni dei sensori SpO2 riutilizzabili influiscono direttamente sull'accuratezza dei dati e sulle decisioni cliniche. Questa guida sintetica aiuta gli acquirenti, i tecnici e i professionisti del commercio estero del settore medicale a padroneggiare i test pre-uso.
I. Pre-Preparazione ai test
Elimina le interferenze esterne con questi passaggi:
- Ambiente e strumenti: mantenere la temperatura a 18-25 gradi, umidità al 30%-60% ed evitare luce forte. Preparare un monitor SpO2 calibrato, un dito simulato standard/dito di un volontario sano, un panno morbido e alcol medico al 75%.
- Controllo del sensore: verificare che non vi siano gusci della sonda incrinati/deformati/ingialliti (previene danni ai componenti interni), cavi non danneggiati (nessuna usura/rottura) e connettori privi di ruggine/allentati-. Conferma la compatibilità del modello-del sensore con il monitor (evita discrepanze tra marca-protocollo).
II. Passaggi di test fondamentali
- Test di connessione: collegare il sensore al monitor; accendere. Il monitor dovrebbe riconoscere il sensore entro 30 secondi. In caso contrario, ricontrolla contatti/compatibilità-problemi persistenti indicano possibili guasti interni.
- Test funzionale: collegare la sonda al dito del simulato/volontario (nessuna perdita di luce). Il monitor dovrebbe mostrare SpO2 e frequenza cardiaca in 10-15 secondi. Piccole regolazioni della sonda non dovrebbero causare brusche fluttuazioni o perdite di dati (segnali instabili indicano LED/fotorilevatori invecchiati).
- Test di precisione: utilizzare un simulatore SpO2 calibrato per generare valori standard (90%, 95%, 100%). Assicurarsi che gli errori seguano lo standard ISO 80601-2-61: ±2% (80%-100% SpO2) o ±3% (70%-79% SpO2). Il superamento di questo limite richiede una ricalibrazione; una ricalibrazione fallita significa scartare.
- Test di durata: per i sensori usati, esegui un monitoraggio continuo di 30-minuti. Registrare i dati ogni 5 minuti: le variazioni dovrebbero rimanere ±1%. Deviazioni graduali segnalano l'affaticamento dei componenti.

III. Post-test e manutenzione
- Smaltimento: Sensori qualificati: pulire con alcool, asciugare e conservare in una scatola pulita/asciutta. Sensori non qualificati: contrassegnare e isolare; riparare i difetti minori (ad esempio piccoli danni al cavo) o eliminare quelli irreparabili (secondo le norme sui rifiuti sanitari).
- Cura quotidiana: pulire la sonda con alcol dopo l'uso (non immergerla completamente); evitare di tirare i cavi/torcere le sonde o di esporli ad ambienti estremi. Ripetere il test ogni 3 mesi (o secondo il consiglio del produttore).
Il rispetto di questi passaggi garantisce un monitoraggio accurato della SpO2 e la conformità alle normative globali-fondamentali per le istituzioni mediche e gli esportatori di dispositivi.





